sabato 26 novembre 2011

L'ITALIA CHE COSTA LACRIME E SANGUE



di Fabio Ciannamea

L'Italia è in crisi e questa non è una novità.Ma finalmente abbiamo un governo che si affanna realmente ogni giorno di più per varare provvedimenti in grado di salvare il nostro paese dal tracollo finanziario e ridare respiro al suo popolo.Tra le manovre si prevedono: riduzione del numero dei parlamentari e del loro seguito, tagli alle spese della politica, tagli alle pensioni dei politici e contenimento degli sprechi.

No, non sono impazzito, è semplicemente il modo in cui mi sarebbe piaciuto iniziare questo articolo.Infatti l'illusione che deriva dalla mia giovane età mi ha fatto per un momento pensare di potervi scrivere di un governo che finalmente guarda in faccia la realtà, di un governo in grado di concepire manovre comprensive di tagli ai ridicoli sprechi di cui si è macchiata la politica italiana in questi anni, di manovre volte a ridare respiro a un paese e al suo popolo oramai stanco e sull'orlo di una crisi di nervi.

Si è sentito parlare spesso in queste ore di manovre impressionanti (come le hanno definite il duo Merkel-Sarkozy), di manovre in grado risollevare l'Italia e di portare al tanto agognato e desiderato pareggio di bilancio entro il 2013.Per raggiungere un traguardo così ambizioso l'Italia dovrebbe recuperare all'incirca 15 miliardi di Euro in due anni.

Benissimo dico io, un paese con i conti sani e in ordine non può che giovare a tutti.Ma quali sarebbero queste manovre impressionanti?Il secondo consiglio dei ministri (volutamente tutto scritto in minuscolo) dell'era Monti ha messo sul tavolo provvedimenti che dovrebbero contenere una nuova patrimoniale, la reintroduzione dell'Ici sulla prima casa e un nuovo aumento dell'IVA (ancora??) che passerebbe dal 21% al 23%.

Si, leggete, rileggete e fatelo ancora se necessario.Non avete capito male, queste sono le manovre previste dal nostro nuovo e acclamato governo (ricordate la pagliacciata della festa durante le dimissioni del Presidente del Consiglio uscente?).Tasse, tasse, tasse e ancora tasse.E i tagli ai costi della politica?

Siccome mi sarebbe impossibile elencarvi in un solo giorno quali e quanti sono i costi e gli sprechi dei nostri "politicanti" (passatemi il termine per cortesia, non riesco a chiamarli ne tecnici ne politici) vi riporterò un solo ma significativo esempio riguardante l'orrore delle auto blu in Italia.

Tenetevi forte, la auto "blu-blu", ( si, non ridete!le definiscono proprio così!) le auto "blu" e  le auto "grigie" sono attualmente all'incirca 72.000.Gli addetti sono invece 35.000 di cui 14.000 autisti.
Il costo totale di questo scempio è all'incirca 1,2 miliardi di Euro.

Imbarazzante è il confronto con un'altra nazione europea, l'Inghilterra, che ha attualmente 195 (centonovantacinque) auto blu e  239 (duecentotrentanove) addetti.

Allora, mi chiedo, ma perchè prima di varare manovre stile "copia e incolla" già trite e ritrite, prima di infilare ancora le mani nelle tasche degli italiani e prima di chiedere il NOSTRO sangue e le NOSTRE lacrime non date il buon esempio e risparmiate questo misero "miliardino" di Euro che se ne va solo per le VOSTRE auto blu?
Vuoi vedere che iniziando piano piano, taglia di qua taglia di la, magari i 15 miliardi in due anni saltano fuori senza bisogno di raschiare le tasche degli italiani?

Certo, tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare.E chi sono io per far notare ai nostri illustri tecnici e politici quali sono gli sprechi da eliminare?Del resto non sono un Senatore a vita, non percepirò indennità per 15.000 euro mensili, non avrò una pensione dorata dopo solo una manciata di anni di impiego e non ho una Maserati blindata"blu-blu".Ho solo tasche vuote e poche lacrime e sangue da dare ancora per il mio amato paese.

Nessun commento:

Posta un commento